La Prima Volta cerca voci, mani, e altri occhi 

La Prima Volta, Volume 2 esplora il concetto di casa in tutta la sua evanescenza, in tutta la sua profondità e contraddittorietà. Come polo da cui eventualmente partire e a cui tornare, con cui scontrarsi, a cui pensare nostalgicamente; per ognuno assume un significato diverso: è un istante, un movimento, un bagliore, un ricordo, un corpo, un’attesa, un oggetto, un promontorio, una persona, una cucina. 

Riflettendo sull’anima dicotomica che anima questa rivista tutta, si indaga in questo volume quanto l’idea di ambiente / ambientazione fisico, emotivo, ideale, possa cambiare di corpo in corpo. 

Convinte che nel dare forma scritta, visiva, artistica, creativa a ciò che ognuno in cuor suo sente o ha sentito come casa-ambiente proprio (o non-casa, ambiente non proprio) si possa dar vita a un mosaico incredibilmente interessante e vivo, invitiamo tutti coloro che hanno il piacere di far parte di questo progetto a scriverci e mandare il proprio testo o la propria creazione alla mail laprimavolta.magazine@gmail.com entro: 31/10/2026.